Un territorio che si assaggia
Chi arriva nel Sarrabus per il mare scopre presto che questo angolo della Sardegna sud-orientale ha anche un'anima agricola. Le campagne della bassa valle del Flumendosa, tra Villaputzu e Muravera, sono punteggiate di agrumeti; le colline coperte di macchia mediterranea offrono alle api fioriture particolari; i vigneti crescono tra l'entroterra e la costa. In questo articolo raccontiamo tre prodotti che legano il territorio alla tavola: gli agrumi, il miele e il vino. Sono un ottimo spunto per una gita, per un acquisto da riportare a casa o semplicemente per capire meglio i luoghi in cui si trascorre la vacanza.
Le arance di Muravera
Gli agrumi sono il prodotto simbolo del Sarrabus, e in particolare di Muravera. L'arancio di Muravera è inserito tra i prodotti agroalimentari tradizionali della Sardegna: le schede regionali descrivono una coltivazione di tradizione, concentrata nella bassa valle del Flumendosa, con potatura e raccolta fatte a mano. Tra le varietà più legate a questa zona c'è la Washington Navel, arrivata a Muravera nei primi decenni del Novecento: negli anni i coltivatori locali hanno selezionato i cloni migliori, e i frutti sono generalmente privi di semi. Accanto alle navel, le schede ricordano anche un'arancia tardiva locale, usata soprattutto per il succo, e altre varietà come Tarocco, mandarini e clementine.
Il legame tra il paese e i suoi agrumi si celebra ogni anno ad aprile con la Sagra degli Agrumi di Muravera, una delle feste più sentite del territorio, con la sfilata dei gruppi in costume tradizionale e dei carri. Date e programma cambiano di anno in anno: conviene verificarli sui canali ufficiali del Comune di Muravera e della Pro Loco.
Il miele amaro di corbezzolo
La macchia mediterranea che copre le colline del Sarrabus è un paradiso per le api. Tra i mieli sardi, quello più sorprendente è il miele di corbezzolo, noto anche come miele amaro. Il corbezzolo è un arbusto sempreverde che fiorisce in autunno, tra ottobre e novembre, quando sulla pianta sono ancora presenti i frutti rossi maturati dalla fioritura precedente. Proprio perché la fioritura arriva in una stagione in cui le api hanno poco altro da bottinare, la produzione è limitata e il miele è considerato una piccola rarità.
Il suo sapore è deciso, astringente, con un retrogusto amaro che spiazza chi è abituato ai mieli più dolci. In Sardegna viene apprezzato da solo, con i formaggi stagionati o come accompagnamento di dolci tradizionali come le seadas, di cui parliamo nella guida alla cucina tipica del Sarrabus. Oltre al corbezzolo, l'isola produce mieli di tante altre fioriture, dagli agrumi al cardo all'eucalipto: vale la pena assaggiarne più d'uno.
Il vino: Cannonau Capo Ferrato e Vermentino
Anche il vino ha radici profonde in questa parte di Sardegna. Il Cannonau di Sardegna, il rosso più celebre dell'isola, prevede alcune sottozone, cioè aree con una propria menzione geografica in etichetta. Una di queste è Capo Ferrato, che prende il nome dal promontorio di Muravera: secondo il disciplinare, le uve devono provenire dai territori comunali di Castiadas, Muravera, San Vito, Villaputzu e Villasimius. Trovare la dicitura "Capo Ferrato" in etichetta significa quindi bere un Cannonau nato proprio tra queste colline, a pochi chilometri dal mare.
Tra i bianchi, il vitigno più diffuso in Sardegna è il Vermentino, che si accompagna bene ai piatti di pesce e alle serate estive. Nella zona sono presenti produttori che lavorano entrambi i vitigni: per visite e degustazioni è sempre meglio informarsi in anticipo direttamente presso le cantine.
Una degustazione con vista mare
Dopo una mattina in spiaggia a Porto Tramatzu, a circa 3 minuti a piedi dalla casa, non c'è niente di meglio di un aperitivo sulla terrazza coperta con un calice di Vermentino, un po' di pecorino e un cucchiaino di miele amaro. La cucina de Il Pashà, con forno, lavastoviglie e macchina da caffè, permette di organizzarsi in libertà, e il giardino con barbecue è perfetto per una cena tra amici. Per altre idee sul territorio leggi la nostra guida su cosa vedere a Villaputzu e dintorni o la pagina dedicata a Villaputzu.
Soggiorna a Il Pashà
Terrazza coperta, giardino con barbecue e vista mare dalle camere: a Il Pashà i sapori del Sarrabus si gustano con calma.
