Una base comoda per le famiglie
Viaggiare con i bambini significa cercare spiagge tranquille, distanze brevi e una casa dove tutti si sentano a proprio agio. Il Sarrabus, nella Sardegna sud-orientale, risponde bene a tutte e tre le esigenze. Il Pashà, a Porto Tramatzu, è pensato anche per le famiglie: seggiolone, culla gratuita su richiesta, giochi e libri per bambini, un giardino privato e una doccia esterna per sciacquare via la sabbia prima di rientrare. Trovate tutti i dettagli nella pagina la casa.
Porto Tramatzu: il mare sotto casa
La prima spiaggia da provare è quella di Porto Tramatzu, a circa 3 minuti a piedi. I fondali bassi e la sabbia fine e chiara la rendono ideale per i più piccoli, che possono giocare a riva e fare il bagno vicino a mamma e papà. La vicinanza è un vantaggio enorme: si può scendere al mattino presto, tornare a casa per il pranzo e il riposino, e ripartire nel tardo pomeriggio, quando il sole è meno forte.
Nelle giornate ventose la baia si riempie delle vele colorate dei windsurf: per i bambini è uno spettacolo da guardare dalla spiaggia.
Costa Rei e la spiaggia delle Ginestre
Per una giornata diversa, la spiaggia delle Ginestre a Costa Rei ha un fondale basso e sabbioso, adatto ai bambini, e sabbia bianca alle spalle della quale si alzano dune con ginepri e gigli di mare. Qui si trova anche lo Scoglio di Peppino, un grande masso di granito chiaro che, per la sua forma allungata, ricorda una tartaruga che si immerge: chiedete ai bambini di trovarle la testa. Il resto della giornata lo raccontiamo nella guida a Costa Rei.
Alla scoperta dei fenicotteri
Alle spalle delle spiagge di Muravera si apre un sistema di stagni e lagune di grande valore naturalistico. Negli stagni di Colostrai e di Feraxi nidificano i fenicotteri rosa, e nei mesi caldi colonie di fenicotteri frequentano anche lo stagno delle Saline. Accanto a loro si possono osservare aironi, garzette, cavalieri d'Italia e altri uccelli acquatici.
Per i bambini è un'esperienza indimenticabile: basta un binocolo, un po' di pazienza e la regola d'oro di non avvicinarsi agli animali e non disturbarli.
Torri, pirati e storie da raccontare
A circa 2 minuti d'auto dalla casa si trova Porto Corallo, con la sua torre costiera di epoca spagnola. Alta circa 14 metri, venne costruita nel XVI secolo per avvistare le navi dei pirati che minacciavano la costa. Raccontare ai bambini come le sentinelle scrutavano il mare e davano l'allarme rende la visita un piccolo gioco d'avventura. Dopo, una passeggiata tra le barche del porto turistico completa il pomeriggio. Ne parliamo in Porto Corallo e la torre spagnola.
Nei boschi del Sette Fratelli
Per una giornata nel verde c'è il parco dei Sette Fratelli, uno dei più vasti complessi forestali dell'isola e uno dei principali rifugi del cervo sardo, una sottospecie endemica. Il parco è attraversato da sentieri di trekking segnalati e da percorsi per mountain bike: scegliete un itinerario breve e adatto all'età dei bambini, portate acqua, cappellino e scarpe comode, e lasciate in agenda il tempo per una merenda all'ombra. In auto si raggiunge in giornata.
Qualche consiglio pratico per la vacanza in famiglia:
- Organizzate il mare al mattino e nel tardo pomeriggio, evitando le ore centrali.
- Portate sempre acqua, crema solare e un ombrellone: l'ombra naturale in spiaggia è poca.
- Alternate giornate in spiaggia e uscite nella natura, per non stancare i più piccoli.
- La sera, il giardino e la terrazza coperta sono lo spazio ideale per cenare tutti insieme.
Per una panoramica su tutte le spiagge della zona, leggete le spiagge più belle del Sarrabus.
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Seggiolone, culla gratuita su richiesta, giochi e libri per bambini e la spiaggia dai fondali bassi a circa 3 minuti a piedi.
